MASSETTOMIX PARIS
Premiscelato fibrorinforzato a ritiro controllato per massetti ad elevata conducibilità termica per sistemi di riscaldamento o raffrescamento a pavimento
Vantaggi Campi d'impiego
Modalità d'impiego Caratteristiche tecniche
VANTAGGI
 
Conducibilità termica
L'elevato coefficiente di conducibilità termica (lambda pari a 1,83 W/mK certificato) consente, nei sistemi a riscaldamento a pavimento, una migliore trasmissione del calore; grazie alle fibre metalliche amorfe inossidabili, inserite anche per il miglioramento delle prestazioni meccaniche, si ottiene una più omogenea distribuzione del calore senza aggiungere termofluidificanti.
I tempi di messa a regime risultano più contenuti, e si riducono le temperature di esercizio: tutto ciò si traduce in una maggiore economia dell’intero sistema.
 
Pratico e sicuro
L’imballo in sacchi consente di ottenere un prodotto con prestazioni costanti in ogni condizione, tempi di lavorazione più brevi rispetto alla tradizionale sabbia/cemento con le normali modalità di applicazione.
Inoltre la pavimentazione può essere incollata direttamente sulla superficie una volta asciutto il sottofondo.
 
Basso ritiro
Grazie alla sua specifica composizione e alla presenza di fibre consente di realizzare notevoli superfici anche senza l’uso di reti e/o giunti. Riquadri senza giunti fino ad un massimo di 100 m2.
 
Resistente
Le notevoli caratteristiche meccaniche (200 Kg/cm2 a compressione), determinate da aggregati e leganti in combinazione con opportuni additivi e speciali fibre flessibili in acciaio, consentono la posa d’ogni tipologia di finitura superficiale.
 
Asciutto
Applicato in spessore di 4 cm a + 20 °C e 55% di umidità relativa, raggiunge valori di umidità residua del 2% in peso dopo 10 giorni dalla posa risultando idoneo all’incollaggio di qualunque tipo di pavimento.
 
Incombustibile
Totalmente a base minerale quindi con reazione al fuoco “Euroclasse A1fl”.
 
Pompabile
Pompabile con le normali pompe pneumatiche da sottofondo. Massettomix PaRis risulta quindi il prodotto specifico per realizzare il massetto di finitura di un sistema di riscaldamento a pavimento come confermato anche dalle principali aziende produttrici di questi sistemi.
 
CAMPI D'IMPIEGO
 
Massetti per impianti di riscaldamento/raffrescamento a pavimento.
Massetti in genere.
Non adatto per:
Massetti in esterni non impermeabilizzati o esposti all’umidità.
Spessori inferiori a 3 cm.
Posa a fresco di ceramiche, cotto, ecc.
 

 
MODALITÀ D'IMPIEGO
 
PREPARAZIONE DEL SUPPORTO
Il supporto (solaio o strato di alleggerimento) deve essere senza crepe e parti incoerenti, resistente alla compressione, privo di polvere, vernici, cere, oli, ruggine e sfridi di intonaci.
Nel caso di applicazione diretta sui pannelli portanti le tubazioni per i sistemi di riscaldamento a pavimento non ci sono particolari precauzioni in merito se non quelle di attenersi alle prescrizioni specifiche dei vari produttori.
 
PREPARAZIONE DELL’IMPASTO Immettere il contenuto di uno o più sacchi interi nella betoniera; non superare il 60% della capacità nominale; aggiungere 2,5- 3,0 litri di acqua pulita per sacco e mescolare per almeno 2 minuti fino a consistenza “terra umida-plastica”.
Per un impasto ottimale con produttività elevate pari a circa 2 - 2,2 m3/ora (110÷120 sacchi/ora) si consiglia di utilizzare l’impastatrice Lecamix in continuo.
I dosaggi di acqua sopra indicati sono quelli dettati dalla nostra migliore esperienza. Dosaggi superiori possono allungare i tempi di asciugatura, portare a resistenze inferiori e al limite ad effetti di bleeding; se inferiori espongono il massetto al rischio di “bruciature”.
L’operatore dovrà valutare attentamente oltre la consistenza dell’impasto anche le altre condizioni di cantiere; ad esempio in estate può essere opportuno aumentare un po’ l’acqua ed in inverno diminuirla.
Non allungare i tempi di miscelazione. L’impiego di tradizionali pompe per sottofondi richiede comunque un maggiore quantitativo di acqua per l’impasto.
 
APPLICAZIONE E FINITURA
Il prodotto si posa con le normali tecniche dei massetti: fasce laterali e/o bollini per determinare l’esatta quota, stesura dell’impasto e sua compattazione, staggiatura per un esatto livello e infine fratazzatura a mano o con adatta macchina.
È buona norma desolidarizzare il massetto dai muri perimetrali e/o dai pilastri con una banda in materiale cedevole di ca. 5 mm di spessore. Prevedere giunti di dilatazione quando il rapporto lunghezza/larghezza del locale supera il valore di 3 e con superfici irregolari (forme L e/o simili). La dimensione dei riquadri non deve superare i 100 m2.
Il massetto risulta molto compatto: pertanto l’assorbimento dell’acqua contenuta negli adesivi in dispersione acquosa è lento.
In funzione quindi del tipo di legno e delle dimensioni delle tavolette, sono consigliabili colle viniliche con ridotti quantitativi d’acqua (meglio colle esenti totalmente da acqua ovvero bicomponenti).
 
AVVERTENZE
• Costipare bene Massettomix PaRis all’atto della posa.
• Il prodotto non deve essere mescolato a mano; non si devono aggiungere altri materiali inerti, cemento, calce, gesso e additivi.
• Il massetto appena posato non deve essere bagnato e va protetto da un eccessivo asciugamento specie nei mesi estivi e/o con forte ventilazione.
• Una eccessiva lisciatura con fratazzatrice meccanica può comportare un allungamento dei tempi asciugatura.
• Se esiste la possibilità di risalita di umidità dagli strati sottostanti è consigliabile interporre tra il prodotto e lo strato sottostante una barriera al vapore.
• Se è previsto l’inserimento di uno strato elastico per l’isolamento acustico al calpestio si consiglia di aumentare lo spessore del massetto in funzione dello spessore dello strato elastico.
• Non applicare con temperature inferiori a + 5 °C o superiori a + 35 °C.
• I normali igrometri a conducibilità elettrica possono dare solo indicazioni di massima sul prodotto: usare pertanto igrometri a carburo che danno esattamente la percentuale in peso dell’umidità (cfr. UNI 10329).
• Consultare le “Avvertenze generali”.
 
CARATTERISTICHE TECNICHE
 
 
Conducibilità termica certificata
 
1,83 W/mK
 
Resistenza media a compressione a 28 gg circa 20 N/mm2 (200 Kg/cm2)
Dimensione aree senza giunti sino a 100 m2
Fibrorinforzato fibre metalliche amorfe inossidabili (l = 20 mm)
Reazione al fuoco Euroclasse A1fl (Incombustibile)
Densità in opera maggiore di 2000 Kg/m3
Densità in confezione 1620 Kg/m3
Tempo di applicazione 60 minuti
Temperatura di applicazione da + 5° C a + 35 °C
Pedonabilità 24 ore dalla posa
Spessori consigliati 3 cm
Consumo 18-20 Kg/m2 per spessore 1 cm
(in funzione del grado di addensamento)
Confezione bancale in legno a perdere con 56 sacchi da 30 kg/cad. pari a 1680 kg di prodotto sfuso
Condizioni di Conservazione e Durata (ai sensi del D.M. 10/05/04) in imballi originali, in luogo coperto, fresco, asciutto ed in assenza di ventilazione. Massimo sei mesi dalla data di confezionamento.

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I VANTAGGI DEL SISTEMA
Comfort
Un ambiente confortevolmente riscaldato è condizione fondamentale per sentirsi a proprio agio specialmente se si trascorre gran parte della propria vita in ambienti con un clima artificiale.
Igiene
Con gli impianti a pavimento sono eliminati i corpi scaldanti e la formazione di nidi di polvere; inoltre la bassa differenza di temperatura tra pavimento e ambiente, non provoca moti convettivi riducendo il sollevamento della polvere e dei batteri in essa contenuti.
Libertà progettuale
Poiché il calore viene emesso dal pavimento, non occorre studiare la sistemazione di elementi costruttivi visibili (nicchie e/o radiatori ecc.) perciò potendo sfruttare al meglio lo spazio disponibile si acquista quindi maggiore libertà progettuale.
 
 
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